SEZIONE LOMBARDIA OVEST

La sezione AICTC LOMBARDIA OVEST si trova a Busto Arsizio.
Se vuoi contattare la sezione mailto: aictc.busto@gmail.com 

La documentazione relative alle relazione presentate durante i convegni di sezione si trova nell’ area riservata del sito accessibile ai soci.

La bonifica dei siti inquinati in Lombardia

Dal 18 al 20 marzo 2013 presso la sede FAST di Milano
Il seminario “La bonifica dei siti inquinati in Lombardia” si terrà dal 18 al 20 marzo 2013 presso la sede FAST di Milano.  Siamo lieti di informare che abbiamo previsto una quota ridotta riservata a tutti i soci FAST (specificato nel depliant).
Olga Chitotti
Responsabile Area Ambiente FAST
P.le R. Morandi 2 – 20121 Milano
Tel. 02 77790 318 – 316 -304

Master di II livello in REACH

Concorso pubblico per titoli ed esame a 30 posti per l’ammissione al corso
E’ indetto  il concorso pubblico, per titoli ed esame, a numero 30 posti per l’ammissione al corso di  Master di II livello in “REACH: Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of Chemicals (CE n.1907/2006)”, afferente al Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II per l’anno accademico 2012/2013 (III Edizione)  in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Il percorso formativo del Master conforme alle linee guida emanate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Salute (decreto interministeriale del 16 giugno 2010) per i Master universitari di II livello in REACH, è finalizzato a fornire le basi metodologiche, le conoscenze e le competenze teorico-pratiche necessarie per l’implementazione del Regolamento Europeo REACH (CE) N.1907/2006 e delle normative europee e nazionali vigenti ad esso collegate (in primis il Regolamento CLP – (CE) N. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele).
Obiettivo principale del Master è la formazione di figure professionali altamente specializzate, richieste dal mercato del lavoro, nella gestione tecnico-scientifica, giuridica ed economica delle sostanze chimiche in riferimento al quadro normativo europeo.
L’acquisizione del titolo del Master consentirà, ai partecipanti di operare nelle:
– industrie produttrici ed aziende importatrici di sostanze chimiche, miscele e articoli;
– imprese che utilizzano, formulano e distribuiscono sostanze chimiche e miscele;
– organizzazioni pubbliche (autorità competente e istituzioni regionali) preposte all’attuazione, implementazione del regolamento REACH e alla vigilanza della nuova normativa sull’argomento;
– società di consulenza e servizi.
Pertanto, colgo l’occasione per chiedere un Suo autorevole contributo finalizzato a favorire tutte quelle attività indispensabili al raggiungimento degli obiettivi connessi al progetto, in particolare  partecipando  alla divulgazione del percorso formativo sul sito web dell’ AICTC nonché a favorirne la conoscenza presso le Aziende Associate.
A tal uopo, Le invio in allegato  il bando scaricabile dal sito dell’Università degli Studi di Napoli Federico II:  http://www.unina.it/studentididattica/postlaurea/master/dettagli.jsp?cont=319 e l’ opuscolo informativo utile a garantire una rapida informazione inerente alle finalità e all’organizzazione del Corso.
Scadenza presentazione domande di ammissione: 25 Marzo 2013
Periodo di svolgimento: Maggio 2013  –  Marzo  2014
Importo del contributo di iscrizione: Euro 3.500,00 (pagabili in due rate); saranno possibili eventuali riduzioni del contributo di iscrizione in base all’accordo di collaborazione con il Ministero della Salute.
Infine, appare utile evidenziare che, a partire dallo scorso anno, è possibile usufruire del bonus fiscale per le Aziende, stanziato secondo D.L. 70/2011, art. 1, che prevede agevolazioni fiscali per i fondi che le imprese private destinano alla ricerca ed allo sviluppo sperimentale svolti dalle Università Italiane.
Il Coordinatore del Master
Prof. Elisa Perissutti

Un apprezzamento del Museo Tessile di Busto A.

Il Professor Gianluca Poldi così scrive a Luigi Giavini, nostro Socio, scrittore, storico e grande artefice del Museo.
Gentile dott. Giavini, le confesso che il vostro museo del tessile mi ha molto colpito, per gli intenti storico-scientifico-didattici (e già si dice molto) e per la qualità dei pezzi esposti, di cui è evidente l’intrinseco valore, tra l’altro, di documenti tangibili dell’ingegno. Trovo molto interessante i diversi piani di lettura proposti, dall’antico al contemporaneo, dall’artigianale all’industriale, dalla storia locale (con nomi e cognomi) a quella più ampia, coinvolgendo anche le imprese del territorio.
Ovviamente tutto può essere migliorato, ma qui il livello è già molto alto. Molto opportuno anche il percorso per non vedenti: non vedranno purtroppo i colori dei tessuti, ma alcune lavorazioni e macchine possono “vederle” anche loro. Belli i temi dei laboratori proposti a bambini e ragazzi, accattivanti e ricchi di spunti forti di riflessione e apprendimento.
Quando una amministrazione comunale decide di impegnarsi per tener vivo (vivo, cioè attivo e non esangue) un simile museo, che non porta soldi in cassa, allora ci si sente rincuorati: significa che la qualità può premiare, e che esiste una attenzione alle origini e al passato, che serve anche a capire il presente e progettare il futuro. Fatto troppo raro, purtroppo!
Il non enorme Comune di Busto fa questo meritoriamente, e spero continui a sostenere il museo anche con l’adeguata pubblicità: lo si conosce troppo poco fuori di lì, eppure non ha eguali in Italia. Io mi auguro possiate e vogliate: 
– mettere a punto un bel sito web, anima della promozione odierna, e fonte importante di prima conoscenza,
– disporre di pieghevoli/volantini illustrativi da mandare almeno nelle scuole della Lombardia, o delle Province limitrofe,
– introdurre un punto vendita di libri dedicati al tessile e magari anche alla storia locale: così che possa crescere interesse, e le persone curiose possano approfondire, una volta lasciato il museo.
Penso poi che sarebbe utile, anche per attirare un po’ di “grande pubblico”, organizzare delle piccole mostre a tema, che abbiano per spunto la moda, o la storia, o la scienza, o la fantascienza (!), o l’arte contemporanea/del ‘900: pensi ai meravigliosi “tappeti” in panno-lenci e non solo di Depero, a quelli ricamati di Boetti, a Calder, … penso che alcuni collezionisti italiani, senza andar troppo lontano e con le giuste garanzie, potrebbero prestare dei bei pezzi mantenendo contenutissimi i costi.
Qualche anno fa organizzai, insieme a colleghe del Dipartimento di Matematica della Statale di Milano una mostra al Museo della Scienza e Tecnologia di Milano dal titolo “Matemilano” andando a caccia di “fatti matematici” nella quotidianità, dalle simmetrie, ai problemi di massimo e minimo, alla topologia, etc. Fu un notevole successo, tanto che la vollero, mutuandone il format, in Trentino (“Matetrentino”). Questo solo per dire che nei tessili ci sono tanti spunti anche di matematica, dalle decorazioni ai metodi di produzione, e non ci si pensò.
Sarei lieto se volesse comunicare queste righe all’amministrazione comunale per trasmettere nient’altro che l’apprezzamento di un visitatore. BRAVI!
“Sfruttatemi”pure per qualche conferenza sul crinale tra scienza-tecnologia e arte pittorica antica e moderna, se può esservi utile.
La e vi ringrazio per la lezione bustese (bustocca?) e mi auguro di tornare presto, 
 
Gianluca Poldi
 
dott. Gianluca Poldi, PhD
Università degli Studi di Bergamo
Via Pignolo, 123 (stanza 305)
24121 Bergamo

Associazione Italiana di Chimica Tessile e Coloristica